I migliori consigli e esperienze in Alta Badia

L’Alta Badia è una terra generosa, dalle mille possibilità. Un vero gioiello incastonato tra le Dolomiti, costeggiato da due parchi naturali patrimonio naturale Unesco e presidiato dal rinomato Gruppo del Sella. Durante ogni stagione c’è molto da scoprire nei dintorni del nostro agriturismo. Per questo ecco a voi i nostri migliori consigli e le esperienze più belle da vivere in Alta Badia.

Lago Valacia in Alta Badia
La Crusc

Il santuario La Crusc e Roda de Armentara

Due luoghi stupendi da fotografare e da portare nel cuore. Il santuario La Crusc/Santa Croce è raggiungibile partendo a piedi dal nostro agriturismo oppure con la seggiovia. Io lo consiglio soprattutto d’inverno, attrezzati di ciaspole e passando per la Roda de Armentara, un bellissimo sentiero che serpeggia tra i prati ai piedi del Sas dla Crusc.

Erna Irsara
Prati dell
Santuario La Crusc
Munt de Fanes

Alpe di Fanes: un luogo leggendario

Probabilmente uno dei luoghi più belli delle Dolomiti situato alle spalle del Sas dla Crusc, nel cuore del parco naturale Fanes-Senes-Braies. Rivoli e specchi d’acqua, fantastiche formazioni rocciose, marmotte, stambecchi e accoglienti rifugi alpini. Qui alpeggiano le nostre mucche durante il periodo estivo e, come narra una famosa leggenda ladina, regnò l’antico regno dei Fanes.

Martin Irsara
Le Vërt nel parco naturale Fanes-Senes-Braies
Marmotta sull
Ursus Ladinicus

La grotta dell’orso delle caverne sul Conturines

Un’escursione impegnativa che consente di fare un salto indietro nel tempo di 60.000 anni, visitando uno dei luoghi più suggestivi dell’Alta Badia. Verso la fine degli anni ‘80, nella grotta del Conturines sono stati scoperti resti fossili di una specie di orso imponente e mai scoperta prima: l’Ursus Ladinicus. La grotta è visitabile solo partecipando ad un’escursione guidata. Per chi non se la sente di affrontare l’escursione c’è la possibilità di visitare il museo Ursus Ladinicus a San Cassiano.

Giacomo Irsara
Tramonto sul Conturines
Cucina Ladina

Viaggio tra gli antichi sapori ladini

Quando parlo di cucina ladina penso subito alle tutres, alle mezzelune di ricotta e spinaci ma anche alla stube di mia nonna, alla famiglia e alla semplicità. Diversi masi in Val Badia offrono tutto ciò e lo fanno con calore, dedizione e autenticità. Non si può certo visitare l’Alta Badia senza assaporare una vera cena tipica ladina.

Ivana Irsara
Canederli con Speck
Cancì arstis
Museum Ladin

Museum Ladin Ciastel de Tor

Un'esposizione all’interno di un castello medievale che vuole mettere in luce la storia e la vita dei ladini delle Dolomiti. Quindi lingua, cultura, leggende, ma anche turismo, artigianato e geologia delle Dolomiti. Consiglio vivamente una visita a tutti quelli che vogliono scoprire qualche curiosità in più sulla nostra gente, dalla preistoria fino ai tempi moderni.

Raffaella Irsara
Ciastel de Tor a San Martino in Badia
Museum Ladin nelle Dolomiti
Santuario di Oies

Tra masi e chiese nel paese di Badia

La chiesa parrocchiale in stile rococò di San Giacomo e San Leonardo merita assolutamente una visita anche se a Badia il luogo di culto più importante è sicuramente rappresentato dalla casa natale con cappella e chiesa del Santo Ujöp Freinademetz da Oies. Una passeggiata sul “Tru dles Viles” è la combinazione giusta per una visita a questi due luoghi e ai masi nei dintorni di Badia.

Anna Laura Irsara
Chiesa parrocchiale di Badia
Masi nei dintorni di Badia